Gestione & Business
Dpc con scorte in farmacia: cosa cambia con il pilota “Refill Quotidiano” nel Lazio

Dal 12 ottobre 2026, la Regione Lazio lancia il progetto pilota “Refill Quotidiano”, portando la dpc con scorte in farmacia su due farmaci (enoxaparina e acido bempedoico). Per i titolari la novità riguarda da vicino: la possibilità di tenere scorte direttamente in farmacia per questi prodotti rappresenta un cambio di passo sulla logistica, la capacità di risposta verso i pazienti cronici e le modalità con cui organizzare ordini e spazi.
Dpc con scorte in farmacia: evoluzione operativa e impatto sulla farmacia
La sperimentazione “Refill Quotidiano” rompe con il paradigma della dpc “a chiamata”. Le confezioni di determinati farmaci, invece di essere ritirate dal paziente solo dopo l’arrivo in farmacia, potranno essere stoccate presso la sede, anticipando il bisogno reale del cliente. Questo non è solo un tema di rapidità: impatta concretamente sulla marginalità (meno passaggi, possibilità di ottimizzare le consegne), sulla fidelizzazione (il paziente trova il farmaco subito) e sugli assetti interni.
Gestione logistica e organizzazione del magazzino
La dpc con scorte richiede ripensare il magazzino. Esempi pratici: in Lazio, con la dpc standard, spesso si hanno 24-72 ore di attesa. Con le scorte, la media tempo/consegna si riduce a poche ore, e diminuiscono anche le chiamate e le richieste di aggiornamento. Tuttavia, aumentano le responsabilità nella gestione di prodotti ad alto costo e tracciabilità stretta. Secondo dati reali da circuiti Dpc regionali, l’introduzione delle scorte ha portato nei primi mesi a una riduzione del 18% degli errori di consegna e un miglioramento del 21% nei tempi di erogazione dei farmaci.
- Vanno ripensati gli spazi refrigerati o protetti, laddove necessari.
- Serve aggiornare le procedure di controllo scadenze e giacenze.
- È necessario programmare riordini e monitorare le rotazioni per minimizzare immobilizzazioni e rischi di invenduto o furti.
Non da ultimo, cambia l’approccio rispetto ai collaboratori: la formazione specifica sulle nuove gamme e sulle procedure di distribuzione diventa obbligatoria. Scopri i servizi SFI per la formazione delle risorse.
Effetto sulla marginalità e sulla relazione con il paziente
Nel modello tradizionale, la remunerazione della dpc risulta limitata da passaggi intermedi e da una scarsa possibilità di personalizzare il servizio al cittadino. L’avere scorte permette di incrementare la fidelizzazione: il paziente, specie cronico, trova risposta immediata alla sua necessità e tende a confermare la relazione con la farmacia di riferimento. Nell’esperienza di farmacie già coinvolte in precedenti piccoli progetti-pilota (es. regione Emilia-Romagna), la quota di pazienti “dirottati” su altri canali per indisponibilità del farmaco cala fino al 10%, mentre il gradimento del servizio sale sopra il 92%.
Non si tratta solo di un guadagno materiale: una migliore performance può rafforzare il posizionamento della farmacia sul territorio, aiutando in seguito a negoziare condizioni più favorevoli all’interno del circuito Dpc regionale o locale.
Cosa può fare la tua farmacia
- Mappare il flusso della dpc attuale: quanti pazienti assorbono enoxaparina e acido bempedoico? Qual è l’incidenza sul giro d’affari?
- Valutare gli spazi di magazzino: in caso di adesione o estensione della sperimentazione, verifica la disponibilità di spazi idonei (sicurezza, accessibilità, controllo temperatura, videosorveglianza).
- Aggiornare le procedure: formalizza checklist per la gestione di prodotto in conto deposito, rotazione e controllo scadenze.
- Formare il personale: aggiorna i collaboratori su normative, cura della tracciabilità e accoglienza del paziente cronico o fragile.
- Monitorare i KPI: registra tempi di consegna, livello di soddisfazione e trend degli errori prima e dopo l’introduzione della scorta. Sfrutta questi dati nei tavoli con Regione o Dpc provider.
L’iniziativa potrebbe, in caso di successo, estendersi ad altri prodotti o territori: preparare ora la farmacia ti consente di essere avanti. Se vuoi approfondire questi cambiamenti e dialogare con colleghi già coinvolti, consulta gli eventi formativi e le tavole rotonde SFI.
Nuove opportunità in arrivo con la dpc evoluta
La dpc con scorte in farmacia, in fase pilota oggi, delinea un futuro dove la farmacia torna centrale nell’erogazione territoriale. Più efficienza, migliore customer journey, possibilità di innovare nella gestione. La differenza la fa chi si prepara e misura i risultati. Restare aggiornati su queste evoluzioni sarà decisivo per il vantaggio competitivo del punto vendita.
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